mercoledì 28 settembre 2016

Messaggi subliminali

Viene definito "messaggio subliminale" tutto ciò che viene inserito in un determinato messaggio in modo tale che non se ne abbia percezione a livello cosciente.
Questa trasmissione di messaggi può avvenire attraverso l'utilizzo di immagini, testi scritti o suoni.
Servendovi della fonte che contiene il messaggio subliminale, non vi accorgerete di niente, tuttavia il messaggio contenuto vi spingerà ad agire o a pensare in un certo modo.
Questa tecnica di manipolazione possiamo dire che sia l'evoluzione del condizionamento dell'opinione pubblica che invece viene effettuato attraverso la propaganda e la diffusione di un certo messaggio in modo ripetitivo.
I primi test ufficiali sui messaggi subliminali risalgono al 1957 quando venne effettuato un esperimento sugli spettatori di un cinema.
All'interno del film che veniva proiettato erano inseriti alcuni frame con immagini che invitavano al consumo di popcorn o bibite.
I dati raccolti dimostravano che le vendite di questi prodotti erano effettivamente aumentate in relazione a quei gruppi di spettatori che avevano visionato questi messaggi.
Sembra quindi che ciò che il nostro occhio percepisce, anche se il cervello cosciente non lo registra, possa influenzare i nostri desideri e anche il nostro pensiero.
La cosa inquietante di questi messaggi è che sono estremamente difficili da trovare.

domenica 25 settembre 2016

Gli eventi sincronici

Gli eventi sincronici sono quelli che noi in genere definiamo come "coincidenze", ma che in realtà rappresentano il modo che ha l'Universo per comunicare con noi.
Per evento sincronico si intendono due eventi che si corrispondono anche senza essere legati.
Un esempio sono due fatti identici che accadono nello stesso
momento a due persone, o anche pensare a qualcosa di specifico per vederla poi ripetuta ovunque; se io ho voglia di mangiare un gelato vedo la pubblicità di un gelato, un camioncino dei gelati o anche arriva qualcun altro che mi chiede se voglio un gelato.
In un senso più ampio gli eventi sincronici sono quelli che ci indicano che stiamo procedendo nella giusta direzione per ottenere qualcosa che vogliamo.
Se invio un segnale pulito cominciano ad accadere eventi sincronici che modificano la realtà fino a portare quello che voglio fino a me.
Se al contrario io invio segnali contrastanti, gli eventi non si sincronizzano e la realtà resta stagnante.

domenica 18 settembre 2016

Il libero arbitrio

Il Libero arbitrio è la capacità, di cui ognuno di noi è dotato, di scegliere liberamente in che modo agire.
Il concetto di esistenza di Libero arbitrio presuppone che solo noi siamo gli artefici della nostra vita e che quindi gli avvenimenti obbediscono ad un processo causa/effetto.
Questo implica che la nostra vita e quello che facciamo di essa siano collegati molto strettamente alla nostra volontà, essa dirige tutto il processo.
Molto interessante se si rapporta alla Legge di Creazione Intenzionale.
La volontà è infatti il motore che attrae la realtà che desideriamo e solo noi siamo i responsabili delle realtà in cui ci troviamo.
Certo bisogna sempre ricordare che non è facile usare il Libero arbitrio nel modo giusto anche perché tutta una serie di condizionamenti hanno lavorato per renderci inconsapevoli del nostro potere e per impedirci di arrivare a cambiare con la nostra volontà quelle che sono le nostre tendenze familiari o culturali.
Noi non siamo consapevoli del potere che abbiamo e spesso ci sentiamo costretti a seguire una certa strada che non è in linea con quello che vorremmo davvero e quindi la distorsione che si viene a creare ha effetti indesiderati sulla realtà che ci circonda, facendoci precipitare in situazioni che non vogliamo.
Per poter applicare il Libero arbitrio bisogna quindi uscire da tutta la rete di condizionamenti che abbiamo assorbito nel corso della nostra vita.

giovedì 16 giugno 2016

La scoperta di tre nuove onde cerebrali



Come sappiamo le onde cerebrali sono 5:
Theta, Delta, Alfa, Beta e Gamma.
Recentemente è stato rilevato che non sono le sole presenti nel nostro cervello.
Nei manuali di neurologia più recenti si trovano infatti dei riferimenti a 3 nuove onde, fino ad oggi sconosciute e ancora non studiate.
Le fonti di questa informazione sono poche ed infatti su internet non è al momento possibile trovare dei riferimenti ad esse, forse perché non ci sono studi o conclusioni riguardanti questa scoperta così recente.
Queste tre onde, di cui si sa ancora poco o nulla, sono le seguenti:
Omega (tra gli 80 e i 100 Hz), Rho (tra i 120 e i 550 Hz) e Sigma (tra i 500 e i 1000 Hz).
Queste tre onde viaggiano ad una frequenza insospettata fino ad ora, aprendo molte possibilità per quanto ha a che fare con numerosi campi su cui le nostre onde cerebrali sembrerebbero avere una certa influenza. 
Per il momento restano molte le domande a cui rispondere perché non si conosce la loro funzione ma, con una potenza del genere (sono superiori alle onde Gamma, che sono la potenza necessaria ad un cambio di realtà temporaneo) potrebbero avere implicazioni in fenomeni come la telepatia o la lettura del pensiero e, perché no, con i viaggi astrali.

lunedì 23 maggio 2016

Risonanza Schumann

La risonanza Schumann è un gruppo di picchi del campo magnetico terrestre che si trovano nella banda ELF (frequenze estremamente basse).
Queste onde sono risonanze elettromagnetiche globali, eccitate dalle scariche elettriche dei fulmini che si trovano nello spazio tra la superficie terrestre e la ionosfera.
La risonanza avviene poiché lo spazio tra la superficie della Terra e la ionosfera agisce come una guida d'onda. Le  dimensioni della Terra fanno comportare la guida d'onda come una cavità di risonanza per le onde della banda ELF.
Le risonanze di Schumann sono osservabili come picchi separati nelle frequenze estremamente basse del rumore elettromagnetico di fondo.
Queste risonanze hanno valore di 7,83 (fondamentale), 14.3, 20.8, 27.3, e 33.8 Hertz.
Le risonanze Schumann vengono usate per tracciare l'attività globale dei fulmini, che è direttamente collegata al clima terrestre, e che può quindi monitorare anche i cambiamenti climatici terrestri.
La risonanza Schumann viene utilizzata per lo studio dei fulmini extraterrestri e dei fenomeni come sprite, getti, elfi ed altri fulmini dell'alta atmosfera.
Un altro campo di interesse nell'uso della Risonanza di Schumann è relativo alla previsione a breve termine dei terremoti.
Possiamo dire che la Risonanza Schumann rappresenta il ritmo di base della Terra, una sorta di battito cardiaco per intenderci, e dalle sue variazioni possiamo arrivare a comprendere anche i terremoti e gli sbalzi climatici.
Noi e la Terra siamo molto simili, siamo fatti della stessa materia e siamo influenzati direttamente dalle sue condizioni di benessere o malessere.

martedì 17 maggio 2016

Come impedire l'evoluzione umana Anteprima del libro "Un Nuovo Inizio"


Oggi parlerò di un argomento molto importante, ovvero dei modi che certe "entità" ai vertici hanno trovato per impedire l'evoluzione dell'essere umano.
Tutti noi siamo dotati di neuroni specchio, che permettono l'esistenza dell'empatia. Se questo è vero, allora perché il mondo non è una visione di amore e pace?
La risposta è una sola, ci manipolano per privarci della nostra evoluzione spirituale, della nostra empatia e del collegamento che abbiamo gli uni con gli altri.
Qui di seguito riporto un estratto del mio libro, Un Nuovo Inizio, dal capitolo dedicato a questo argomento.
"Se proprio vogliamo cercare un responsabile del nostro mancato risveglio spirituale, possiamo concludere che esso non è altro che il nostro modello culturale.
I complici che ci rallentano sono innumerevoli e sono: stress, alimentazione, repressione, depressione, inquinamento ambientale, distacco dalla natura, sottomissione delle altre specie viventi, denaro, malvagità di chi ci controlla e comanda, pregiudizi, ecc. ecc.
Questi “poteri”, che lavorano contro l'empatia e il risveglio, cominciano a combatterci fin da dentro la culla, ci condizionano da bambini così che possiamo diventare adulti facilmente controllabili. In poche parole, sulla base di alcuni comportamenti, giudicati in modo soggettivo da insegnanti e medici, vengono prescritti ai bambini pesanti psicofarmaci che condizioneranno il loro sviluppo ed inibiranno le loro capacità di ragionamento, ostacoleranno la loro consapevolezza.
Usando le droghe riescono a sopprimere ogni forma di comportamento spontaneo, inibendo l'immaginazione e quindi la capacità di creare, rendendo gli individui perfettamente inquadrati nel sistema.
Chi poi dimostra empatia verso le altre specie viventi viene fatto apparire ridicolo, e spesso anche escluso dalla vita sociale.
Secondo la medicina, sia tradizionale che moderna, molte patologie trovano la propria origine nel'alimentazione. Spesso e volentieri, a causa della vita frenetica che conduciamo, ci ritroviamo a mangiare piatti pronti che contengono dosi eccessive di lipidi, carboidrati, zuccheri e proteine, a discapito di vitamine e sali minerali, indispensabili per il nostro benessere. Questi cibi che consumiamo sono in oltre pieni di conservanti, coloranti e additivi, che hanno un influsso pessimo sulla ghiandola pineale.
Dobbiamo andare un passo avanti alle nostre abitudini e ai nostri pregiudizi, capire che queste scelte non sono una “moda” del momento, ma un vero e proprio tentativo di evolvere.
Ogni volta che l’essere umano si avviava sulla strada per una nuova consapevolezza, c’era qualcosa o qualcuno che lavorava più attivamente che mai per inibire questo processo evolutivo.
Le religioni hanno fatto un gran lavoro nei secoli per impedire che l’uomo potesse raggiungere una maggiore consapevolezza, reprimendo tutto ciò che si allontanava da quello da loro predicato. Pensiamo a Giordano Bruno, morto tragicamente a causa delle sue idee, o a Galileo Galilei, la cui unica via d’uscita fu l’abiura, ovvero ammettere che quello che aveva scoperto (che poi venne dimostrato essere corretto) era errato."
Troppo a lungo il desiderio di essere accettati dalla società, o anche il semplice istinto di sopravvivenza, ha impedito di fare domande. Questo è il momento giusto per cominciare a chiederci chi siamo e cosa ci impedisce di vivere nel mondo che vorremmo.

giovedì 21 aprile 2016

Esperimento Milgram



L'esperimento Milgram fu un esperimento di psicologia sociale condotto nel 1961 dallo psicologo Stanley Milgram nel tentativo di trovare risposta a questa domanda:
"E' possibile che i nazisti stessero solo eseguendo degli ordini?"
L'obiettivo di questo esperimento era studiare il comportamento di persone alle quali un'autorità, uno scienziato, dava loro ordine di eseguire azioni in contrasto con i valori etici e morali.
I partecipanti vennero reclutati con la scusa di eseguire esperimenti sull'apprendimento. I soggetti erano maschi tra i 20 e i 50 anni, di varia estrazione sociale.
Lo sperimentatore si serviva di un complice, che doveva farsi passare per soggetto di studio.
Il soggetto ignaro era posto davanti ad un pannello con 30 interruttori a leva, sotto ognuno dei quali era segnata la tensione che andava da 15V a 450V. Sotto ogni gruppo di interruttori era inoltre indicata la potenza della scossa elettrica, indicata come lieve, media, forte, intensa, molto intensa e molto pericolosa, ovvero mortale.
Al soggetto che si occupava del pannello era fatta percepire la scossa lieve, perché si rendesse conto che non vi erano finzioni e poi si procedeva così:
Il compito del soggetto/complice era quello di memorizzare associazioni di parole e ogni volta che sbagliava, il soggetto ignaro di essere lui il centro dello studio doveva dare una scossa, via via di intensità crescente.
Il soggetto/complice veniva legato ad una sedia con un elettrodo al polso. Doveva rispondere alle domande e fingere, quando la risposta era sbagliata, di riceve le scosse elettriche. Egli doveva anche simulare il dolore e le implorazioni durante il progredire di intensità delle scosse, fino a simulare uno svenimento alla potenza di 330 V.
Lo sperimentatore durante la prova esortava continuamente l'addetto al pannello a continuare nonostante l'evidente stato di sofferenza del soggetto /complice.
vedendo quanti interruttori erano attivati, si poteva così misurare il grado di obbedienza all'autorità.
I risultati dello studio furono scioccanti.
nonostante i soggetti di studio mostrassero ansia e protestassero verbalmente, una grande percentuale obbedì comunque allo sperimentatore, violando i propri valori morali.
Il fatto che la responsabilità dell'ordine venisse dallo sperimentatore, faceva sentire i soggetti liberi dalla responsabilità del benessere altrui, essi li limitavano ad eseguire degli ordini.
Per farlo inibivano i neuroni specchio e producevano un annullamento dell'empatia.
Il grado di ubbidienza variava anche in relazione alla distanza tra il soggetto e il soggetto/complice.
Era infatti più semplice eseguire gli ordini se esso non poteva sentire i lamenti sella persona legata alla sedia.
La coesistenza di norme sociali contrastanti (da una parte quelle che inducono a non utilizzare la forza e la violenza e dall'altra quelle che prevedono una reazione aggressiva a certi stimoli) fa sì che la probabilità di attuare comportamenti aggressivi venga di volta in volta influenzata dalla percezione individuale della situazione (che determina quali norme siano pertinenti al contesto e debbano pertanto essere seguite). Dal momento che il soggetto accetta la definizione della situazione proposta dall'autorità, finisce col ridefinire un'azione distruttiva, non solo come ragionevole, ma anche come oggettivamente necessaria. Questo esperimento aiuta a comprendere come anche persone fondamentalmente non cattive o violente, possano in determinati casi, commettere azioni orribili.
Questo esperimento dimostra l'importanza dell'empatia, come anche l'inconsapevolezza della maggioranza degli esseri umani, che sono facilmente manipolabili da personaggi senza scrupoli.